Archivio per luglio, 2010
Canederli tirolesi
Se si chiedesse di nominare il piatto tirolese più charatteristico, la maggior parte delle persone direbbe senza dubbio i canederli tirolesi. Ma che cosa ha a che fare una cappella con i canederli? In realtà moltissimo. La cappella del castello di Hocheppan, vicino a Bolzano, custodisce uno straordinario ciclo di affreschi dipinto intorno all’anno 1180.
Un particolato di questo ciclo mostra la vergine partoriente. La balia é in cucina e, guarda guarda, mentre in pentola cuocino 5 canederli, con la mano destra ne ha infilzato con la forchetta uno e fa il gesto di assaggiarlo. Ecco dunque che qui, nel castello di Hocheppan, ci inbattiamo nella prima e più antica rapresentazione dei canederli.
Noi non sappiamo quali ingredienti venivano utilizzati per preparare i canederli a quel tempo.
Oltre ai canederli tirolesi esiste una vera e propria varietá di canederli come per esempio i canederli di pane, i canederli di spinaci, i canederli di grano saraceno, i canederli di fegato, i canederli ai funghi porcini ecc.
Si racconta inoltre un curioso aneddoto sulla nascita dei canederli tirolesi
Alcuni lanzichencchi (aiutanti contadini) stavano attraversando il Tirolo ed affamati come lupi entrarono in una locanda. Se l’oste non avesse fatto subito comparire sul loro tavolo qualcosa da mangiare avrebbero messo tutto a soqquadro. L’ostessa però aveva la dispensa praticamente vuota. Presa dalla disperazione aduno allora tutto quello che le era rimasto a disposizione, tagliò dello speck, delle salsicce e pane raffermo in piccoli dadi, aggiunse del latte e della farina, impastò e formò delle semplici palle che poi gettò nell’acqua bollente. Dopo nemmeno mezz’ora fu in grado di presentare alla muta affamata questo piatto d’ emergenza.
Il lanzichenecchi erano entusiasti di quello che avevano mangiato.
E cosi ecco spiegata, secondo la legenda, la nascita dei canederli tirolesi.
Il vero dato per la formazione di questo piatto deve però essere ricercato piottosto nella pvera vita che si conduceva sulle montagne, povertà che evidentemente arreso scaltri i contadini. L’economia montana era autarchica. Molto probalbimente essi si sono risolti ad utilizzare, mischiandoli, tutti gli ingredienti della dispesa e dar loro la forma dei canederli. Il contadino possedeva i campi di grano, aveva i mulini per la farina, aveva lo speck, e le galline e le mucche che gli davano uova e latte.
Festa al laghetto di Sesto
Anche questo venerdì, il 30 luglio c`é la festa al laghetto con pietanze tirolese e musica.
Quando? 30 luglio dalle ore 17.00
Dove? Piccolo laghetto alla fine della Via del Parco (Waldheim)
RICETTA: Frittelle di mele
Frutta:
2 mele succose di media grandezza
1/2 limone, il succo
Pastella:
150g di farina
1/8l di latte o di birra
2 tuorli d’uovo
1/2 bustina di zucchero vanigliato
1C di olio
2 chiare d’uovo
1 pizzico di sale
1C di zucchero
Altro:
Grasso per friggere
3C di zucchero
1C di cannella
- Sbucciare le mele, eliminare i semi e dividerle in fette spesse 1/2 cm
- Cospargele poi di succo di limone e farle riposare per 10 min.
- Nel frattempo preparare la pastella
- Pastella: versare la farina in un ciotola ed impastarla con il latte o con la birra finché non avrà raggiunto un consistenza omogenea.
- Unire alla pasta i rossi d’uovo, lo zucchero vanigliato e l’olio.
- Sbattere le chiare d’uovo con il sale e montarle a neve aggiugendo lo zucchero, quindi incorporare la spuma alla pastella.
- Scaldare il grasso.
- Tuffare con una forchetta le fette di mella nella pastella e friggerle nel grasso bollente.
- Asciugare le frittelle su della carta assorbente.
- Voltolare le frittelle nello zucchero unito alla cannella.
Temperatura di cottura: 180 gradi
Tempo di cottura: 3 minuti
Suggerimenti e consigli:
Servite le frittelle di mele con una salsa alla vaniglia o alla cannella, oppure con del gelato alla cannella
Settimane musicali Gustav Mahler
Gli appassionati di musica classica, non possono perdere la 30° edizione delle Settimane Musicali Gustav Mahler dal 10/07 – inizio di agosto 2010, manifestazione dedicata al celebre compositore boemo che in Alta Pusteria trascorse le ultime estati della sua vita. 
Qui trovate il prgramma delle settimane musicali Gustav Mahler: http://bit.ly/cQrB6B
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Dolomiti Superbike 2010
La 16a edizione della Südtiol Dolomti Superbike avrà luogo dal 9 al 11 luglio 2010.
Come sempre i concorrenti hanno la possibilità di scegliere tra due tracci: quello lungo é di 119,9 km e quello corto di 56,9 km.
Programma:
09/07/2010
ore 16.00-20.00 Ritiro pettorali / pacco gara
ore 16.00-20.00 Apertura EXPO & Tech Area
10/07/2010
ore 08.00-20.00 EXPO & Tech Area
ore 10.00-19.00 Ritiro pettorali / pacco gara
ore 14.00 Start „Scott Junior Trophy powered by Milka“
ore 17.00 Premiazione „Scott Junior Trophy powered by Milka“
ore 16.00-19.00 Ritiro pettorali / pacco gara Elite & Under 23
11/07/2010
ore 06.00-07.00 Ritiro pettorali / pacco gara
ore 07.30 56,9 km & 119,9 km
ca. ore 09.45 Arrivo dei vincitori della distanza corta 56,9km
ca. ore 12.45 Arrivo dei vincitori della distanza lunga119,9 km
15.00 Premiazione ufficiale
Programma d’intrattenimento:
Venerdì: Volxrock nell’area arrivo
Sabato: Olmsound e Nocker Alfred nel tendone
Domenica: Londs Leit nel tendone
Viaggio al sorgere del sole sul Monte Elmo
Sono attimi magici quando il sole a batter d’occhio sorge ed illumina le vette delle montagne circostanti. I viaggi al sorgere del sole con la funivia panoramica sul Monte Elmo nelle ore mattutine offre questi spettacolari momenti. Dopo due ore di camminata i partecipanti attendono i primi raggi di sole intorno ad un romantico fuoco da campo. In seguito viene offerta una colazione montanara nelle tipiche “Stuben” del Ristorante Monte Elmo. Ad amici della montagna il Berghotel Tirol a Sesto offre delle particolari settimane attive!

![ImageRender[1]](http://berghotelit.files.wordpress.com/2010/07/imagerender1.jpg?w=450)










